ETNOGRAFIA DEI CONTESTI SCOLASTICI

[431SF]
a.a. 2025/2026

Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 8 CFU
  • 40 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-DEA/01
  • Base
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il corso vuole offrire le basi fondamentali dell’antropologia culturale e del metodo etnografico per renderli applicativi nei contesti scolastici, formali ed informali, tenendo in considerazione le implicazioni sociali, culturali e territoriali implicate nei processi di formazione. Lo scopo è quello di dotare i futuri insegnanti di consapevolezza critica e di conoscenze metodologiche funzionali alla costruzione di ambienti educativi volti all’inclusione sociale. Verranno trasmesse conoscenze relative ai processi migratori, alla globalizzazione e alle reti digitali per comprendere il background migratorio, le eventuali differenze di natura antropologica e culturale al fine di contrastare forme di esclusione, disuguaglianze e di dispersione scolastica. Obiettivo è quello di costruire un sistema scolastico in grado di recepire la pluralità come valore e che funga da presidio culturale per costruire reti di apprendimento e di appartenenza. A tal fine verranno acquisite le conoscenze e gli strumenti utili da applicare nei contesti scolastici per favorire pratiche relazionali ed ambienti inclusivi, analizzando parallelamente la scuola come istituzione sociale nelle sue implicazioni politiche e organizzative (schooling) e le pratiche di interazione messe in campo tra scolari/e, docenti, dirigenti, famiglie e altri stakeholder territoriali. Nello specifico l’obiettivo del corso è quindi - approfondire la conoscenza dei processi migratori transnazionali, globalizzazione e diversità culturale al fine creare strategie specifiche di comunicazione, interpretazione e mediazione transculturali, senza riduzionismi. - Acquisire competenze di natura antropologica evitare semplificazioni e rigide categorizzazioni etnico-nazionali o culturali nella relazione con alunne e alunni con background migratorio. - Sviluppare competenze relative all'etnografia della scuola, ai modelli di analisi dei processi culturali e istituzionali (schooling) per orientarsi e orientare gli allievi nella complessità del sistema organizzativo e istituzionale scolastico; - Acquisire una prospettiva etnografica legata di osservazione partecipante sul campo e alla ricerca azione.

Non sono richiesti prerequisiti di ammissione

Il corso si propone di fornire le basi dell’antropologia culturale e del metodo etnografico, applicabili ai contesti scolastici formali e informali, al fine di comprendere la diversità dell’attuale sistema educativo, interpretarne le dinamiche, sapervi agire e cogliere il punto di vista dei discenti. L’obiettivo è costruire, insieme ai futuri insegnanti, un percorso formativo che offra strumenti utili alla creazione di ambienti educativi inclusivi, attenti alla valorizzazione delle alterità e sensibili agli assi di differenziazione che attraversano il gruppo classe e possono generare svantaggi educativi. In quest’ottica, verranno trasmesse conoscenze relative alla presenza di discenti con background migratorio, ai processi di globalizzazione e all’educazione aperta, al fine di valorizzare la ricchezza del setting scolastico e promuovere un sistema educativo capace di riconoscere e valorizzare la diversità culturale. Contenuti principali del corso: - Il concetto di cultura in antropologia; etnocentrismo e relativismo culturale; trasmissione culturale. - Osservazione partecipante e metodo etnografico. - I metodi della ricerca etnografica. - Concetti di incorporazione, antropopoiesi e habitus; antropologia medica ed ecologica. - Sesso, genere e riproduzione; forme di famiglia e strutture di parentela a confronto. - Pensiero, linguaggio e trasmissione culturale; schemi cognitivi, oralità primaria e secondaria, scrittura e multimedialità nei processi di apprendimento. - Identità, differenze, disuguaglianze e gerarchie: la razza come costrutto culturale, classificazioni sociali e razzismi contemporanei; etnia ed etnicità oggi; forme di appartenenza e usi politici dell’etnicità. - Migrazioni, mobilità e globalizzazione; famiglie transnazionali e ruolo dei media; superdiversità, identitarismo, appartenenze etnico-politiche e religiose nelle seconde generazioni di migranti. - Antropologia dei processi educativi; teorie e paradigmi interpretativi utili al riconoscimento delle differenze e all’inclusione sociale. Etnografie della scuola; etnografia e ricerca-azione nei contesti scolastici. Didattica intersezionale. - Insuccesso e dispersione scolastica; osservazione dei fenomeni di esclusione e drop-out nell’organizzazione scolastica; interpretazione dei processi di inclusione nelle strutture istituzionali e nell’educazione informale. - Lo sguardo intersezionale - Modelli educativi provenienti da contesti “altri” e il presente. Il ruolo degli insegnanti oggi.

Bibliografia comune - Tassan Manuela, Antropologia per insegnare. Diversità culturale e processi educativi, Zanichelli, Bologna 2020. Più un testo a scelta tra: - R. Altin, (a cura di), Fuoriclasse. Migranti e figli di migranti (dis)persi nel sistema scolastico di un’area di frontiera, EUT Edizioni Università di Trieste, Trieste, 2022 - Bonetti, R. Etnografie in bottiglia, Meltemi, 2019 - bell hooks, Insegnare a trasgredire. L'educazione come pratica della libertà, Meltemi, 2020 - Dolci, D. L’Educazione, edizioni di comunità, 2020

Lezioni frontali in presenza e slide con materiale multimediale per analisi di casi studio in contesti scolastico-educativi. Slides e risorse multimediali usate a lezioni saranno disponibili su Moodle2 al termine del modulo. Lezioni di natura seminariale co-condotte dagli studenti e le studentesse del corso e da eventuali ospiti.

I materiali utilizzati dal docente durante il corso saranno disponibili sulla piattaforma Moodle e/o MS Teams. Gli studenti e le studentesse Erasmus sono invitati/e a prendere contatto con il docente per le modalità di verifica dell’apprendimento. Le lezioni si tengono in presenza. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email (giuseppe.grimaldi@units.it) al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

Elaborato + prova scritta L’esame prevede: - una prova scritta (quattro domande aperte a cui rispondere in 1h,30) - la produzione di un elaborato in forma di breve ricognizione etnografica (max 15.000 battute spazi inclusi). L’elaborato va inviato al prof. Giuseppe Grimaldi email giuseppe.grimaldi@units.it almeno il giorno precedente alla data dell’esame. Il tema dell’elaborato è il seguente “Analizzare con le categorie antropologiche apprese durante il corso e partendo dalla propria esperienza in ambito educativo le pratiche riguardanti la comunicazione, l’apprendimento cognitivo e l’inclusione scolastica che si sono svolte/esperite/osservate”. È richiesta una ricognizione etnografica nella forma della ricerca di campo, della ricerca-azione o dell’autoetnografia. Senza aver inviato l’elaborato non sarà possibile accedere alla prova scritta. La valutazione comprensiva terrà conto dell’elaborato e della prova scritta che si effettuerà con 4 domande aperte per verificare la comprensione dei contenuti del corso e l’acquisizione degli obiettivi previsti. I parametri di giudizio nella prova finale riguarderanno: ampiezza tematica e organicità di trattazione; rielaborazione e organizzazione delle conoscenze in funzione di una progettualità consapevole dei contenuti e dei metodi di applicazione nei contesti operativi. Le modalità di verifica dell’apprendimento sono le stesse per frequentanti e non frequentanti.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite